Giunta Esecutiva

a cura di Cinzia Olivieri

È eletta all’interno del Consiglio di Istituto

È composta dal Dirigente Scolastico, che la presiede, la convoca e quindi ne dispone l’ordine del giorno e dal DSGA, che svolge anche le funzioni di segretario della stessa, entrambi membri di diritto; ed inoltre da 1 docente; 1 ATA e due genitori ovvero 1 genitore ed 1 studente nella scuola secondaria di secondo grado, invece eletti dal consiglio

Formula le sue proposte al consiglio sulle materie indicate al comma 3 dell’art. 10 del Dlgs 297/94 (tra le quali ad es. adozione del regolamento interno ed adattamento del calendario scolastico)

Prepara i lavori del consiglio di circolo o di istituto quando delibera in materia contabile, fermo restando il diritto di iniziativa del consiglio stesso

Entro il 31 ottobre propone il programma annuale al Consiglio di istituto con apposita relazione e con il parere di regolarità contabile del Collegio dei revisori (art. 2 DI 44/01)

Analogamente il Consiglio può apportare modifiche parziali al programma con deliberazione motivata, su proposta della giunta esecutiva o del dirigente (art. 2 DI 44/01)

* i richiami normativi sono tratti da Edscuola ed altri siti istituzionali

6 commenti in “Giunta Esecutiva

  • Ciao Cinzia
    Sono Giovanni da Genova. Un pensiero da condividere. Sono tanti anni che sono nel “mondo scuola” come rappressentante di Istituto (10 anni!!!) e devo dire che, ovviamente parlo per le realtà qui nelle scuole dove sono iscritti i miei figli, in tutto questo tempo di cose positive se ne sono fatte. Quello però che mi lascia sempre con l’amaro in bocca e non poter intervenire su situazioni dove i “piani alti” della scuola intervengono perchè comandati da uno Stato che a volte poco rivolge l’attenzione alla nostra di attenzione. Volevo condividere con voi un aspetto delle amministrazioni scolastiche (dato che faccio parte anche delle Giunte esecutive), sul movimento di denaro che c’è nelle scuole, ed in particolare su come vengono pilotati i contributi volontari dei genitori. Anche perchè senza questo denaro i vari progetti del pof e altre proposte di miglioramento non potrebbero avvenire. Prima del Governo Monti le scuole gestivano attraverso i propri conti correnti i flussi di denaro che entravano, ricavando dalle banche quei pochi interessi che le banche riconoscevano e che a loro volta venivano re-investiti nella scuola. Monti ha pensato bene di togliere tutto questo e di versare questo denaro in Banca d’Italia, con tutti i pro e i contro che i Dsga devono fare per rigirare questo denaro, e con la mera verità di ricavare gli interessi di questo denaro e tenerselo. Ma non finisce qui, perchè oltre a questo sarà in previsione di trattenere un 10% su i contributi volontari che le famiglie verseranno attraverso il Pago on line che diventerà obbligatorio usare da parte di tutti.
    Mi domando: se lo Stato non riesce a garantire i rientri di tutti quei denari che le scuole aspettano da anni, perchè trattenersi anche questi? Perchè non azzerare i residui che lo Stato deve e ripartire da zero nella gestione amministrativa contabile? Potrebbe fare delle proposte sensate dove rimettere in ordine un “SACCO” di scuole, fatiscenti, degradate, decadenti, dove ogni giorno i ns ragazzi entrano, non distribuire pochi e mal denari.
    Termino qui una riflessione, di cui avrei piacere condividere con chi abita a qualche Km più in là, anche se le cose da migliorare in tanti ambiti sono tante.
    Muoviamoci…tutti insieme, per i ns ragazzi…soprattutto!!

    • Ciao Giovanni, parto dal tuo invito finale: Muoversi insieme…la più grande ed insormontabile difficoltà di questi anni per i genitori. In realtà questo portale nasce proprio per offrire opportunità ai genitori di scambiarsi considerazioni…ma come vedi non è semplice. Quanto al contributo ed il pago online devo dire che in tanti hanno salutato la notizia positivamente questo perchè consentirebbe un maggiore monitoraggio di tali somme. Ciò che però hanno colto pochi che il problema non è contabile ma progettuale. Non è il controllo successivo ma l’accordo preventivo sulla destinazione di tali importi. Ciò che deve passare è l’informazione…io ci provo

      • Ciao Cinzia,
        è vero che in tanti hanno salutato la notizia positivamente, sicuramente DSGA e Dirigenti in primis per velocizzare e snellire il flusso di danaro. E’ do’ pienamente ragione su ciò che scrivi alla fine, sul fatto di decidere prima come confluire tali somme e chi deve introitare gli interessi maturati. Interessi maturati dei miei (genitore che verso) soldi che DEVONO andare alla scuola/e. Ma si farà? Ho tanti dubbi e tante perplessità!!!
        E grazie per la risposta!!
        Ciao

        • Ciao Giovanni, non so se ho bene inteso ma ritengo difficile scindere l’importo dagli interessi. Se verso dei soldi alla scuola poi certo non ne può pretendere gli interessi (che poi è da vedere anche se vi siano). Finalizzare il contributo certo che si può. A presto

      • Ciao Flavio
        vi chiedo scusa se non vi ho risposto prima…le notifiche le ricevo, ma a volte non riesco o mi scordo poi di ritornare sul portale per rispondere. Sono venuto a conoscenza del portale navigando su internet e tramite credo, se non ricordo male, il portale del Miur. Volevo avere notizie da parte di genitori che sono nei vari cdi di Italia per confrontarsi un po’ e avere idee, proposte per migliorare la scuola, dal punto di vista genitori/figli. Sulla compilazione dei due link evidenziati da te non so cosa dirti, nel senso che io a scuola con dirigente e insegnanti di questa mia iscrizione al Vs portale non ne ho mai parlato. Per avere conferma del mio nome nelle due scuole indicate, basta guardare sui siti delle scuole stesse sui rappresentanti dei cdi e li trovi il mio nome. Comunque mi fa piacere condividere con voi la mia esperienza nell’ambito scuola. Preannuncio che anno prossimo sarò nominato presidente del cdi del Majorana, perchè il papà che attualmente è presidente decadrà perchè il figlio termina la 5a.
        A presto …e a disposizione.
        Ciao

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