Composizione e Compiti

a cura di Cinzia Olivieri

Il consiglio di intersezione nella scuola dell’infanzia, il consiglio di interclasse nella scuola primaria ed il consiglio di classe nella secondaria sono rispettivamente composti dai docenti delle sezioni, dei gruppi di classi parallele o di ogni singola classe, inclusi  i docenti di sostegno (art. 5 dlgs 297/94).

Vi fanno parte, altresì:

a) nella scuola dell’infanzia e primaria, per ciascuna sezione o classe un rappresentante eletto dai genitori degli alunni iscritti;

b) nella scuola secondaria di primo grado, quattro rappresentanti eletti dai genitori degli alunni iscritti alla classe;

c) nella scuola secondaria di secondo grado, due rappresentanti eletti dai genitori degli alunni iscritti alla classe, nonché due rappresentanti degli studenti, eletti dagli studenti della classe;

E’ presieduto dal dirigente, che lo convoca,  o da un docente da egli delegato e si  riunisce in ore non coincidenti con l’orario delle lezioni. Funge da segretario uno dei docenti membro del consiglio designato dal dirigente.

Ha il compito di formulare al collegio dei docenti proposte in ordine all’azione educativa e didattica e ad iniziative di sperimentazione e di agevolare ed estendere i rapporti tra docenti, genitori ed alunni.

Le competenze relative alla valutazione, al coordinamento didattico e ai rapporti interdisciplinari spettano al consiglio di intersezione, di interclasse e di classe con la sola presenza dei docenti.

Il consiglio di classe (art. 1 del DPR 235/07)  adotta anche le sanzioni e i provvedimenti che comportano l’allontanamento dalla comunità scolastica inferiore ai 15 giorni.  La nota del 31 luglio 2008 precisa che il consiglio esercita questa competenza alla presenza anche degli studenti e dei genitori che dovranno astenersi ove  faccia parte dell’organo lo studente sanzionato o il genitore di questi con conseguente surroga.

* i richiami normativi sono tratti da Edscuola ed altri siti istituzionali

4 commenti in “Composizione e Compiti

  • Buongiorno,
    non leggo in nessuna normativa in merito se è prevista la partecipazione ai consigli interclasse oltre che ai rappresentanti di classe genitori anche il consigliere istituto che rappresenta i genitori e che fa parte del plesso di cui al Consiglio di interclasse proprio per mantenere collegati e ottimizzare la condivisione e comunicazione fra Consiglio Istituto e Consiglio di Interclasse.
    Grazie
    Barbara

    • Salve, infatti non è prevista. Il collegamento si realizza con il comitato. Se un consigliere (da definire quale) dovesse partecipare a tutti i consigli di classe dovrebbe avere il dono dell’ubiquità :), tanto tempo da dedicare gratuitamente e interferirebbe con le questioni interne alla classe. E’ previsto un diverso tipo di collegamento attraverso i rappresentanti (all’inverso) e quindi attraverso il comitato con il consiglio nella normativa di Bolzano

      • Salve Cinzia,
        i consigli interclasse per docenti e rappresentanti genitori di classe lo svolgono due volte l’anno non è né oneroso, né impegnativo da parteciparVi e secondo il mio punto di vista e secondo la mia esperienza è molto più profiqua la presenza di un rappresentante genitore in Consiglio Istituto a detti consigli interclasse poiché fa da vero collegamento con le informazioni che ne derivano da entrambi i consigli. L’apporto di un genitore in Consiglio Istituto ai Consigli di interclasse può delucidare su procedure e finanziamenti dedicati ai progetti.. affinché i rappresentanti di classe genitori, che magari abbiano costituito una associazione di fatto o comitato genitori per raccogliere fondi per la scuola abbia da essere accompagnato nelle scelte e nelle proposte affinché non vadano ad intersecarsi con obblighi di finanziamento dovuti dagli enti (amministrazione comunale e scuola…), trovo che la normativa sui comitati o associazioni di fatto a scopo sostegno scuola abbia da essere maggiormente approfondita, poiché non è affatto regolamentata ed ho letto tutta la normativa che citate voi ma i quesiti che ho posto alla fine non trovano risposta o meglio soluzione.
        Per una buona scuola io creerei più che mai un collegamento e condivisione fra consiglio istituto e comitati genitori o associazioni di fatto ,ma che fosse regolamentato appunto per invece non lasciare al buon senso….
        Buona giornata
        Barbara

        • Salve Barbara. Le riunioni dei consigli di classe si svolgono due volte l’anno è vero…ma in contemporanea per tutte le classi o per gruppi di classe. Durano peraltro pochi minuti e se il rappresentante del consiglio di istituto dovesse migrare per le classi a relazione sull’attività non sarebbe di alcun vantaggio pratico perchè a parte il tempo materiale che non permette alcun confronto e quello sottratto alle discussioni della classe che non necessariamente le attività della scuola sono pubblicate nel PTOF. Ti consiglio piuttosto di vedere come avviene a Bolzano dove è il comitato che funge correttamente da collegamento. Il tutto è molto bene organizzato. Tieni presente, come penso ti ho detto, che una eventuale diversa organizzazione deve passare da una modifica normativa ed i disegni di legge sono tutti orientati nel ridurre la rappresentanza

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