Organo di Garanzia di Istituto e Regionale

a cura di Cinzia Olivieri

L’organo di garanzia interno era già stato introdotto con l’art. 5 del DPR 249/98 (Statuto delle studentesse e degli studenti) modificato dal DPR 235/07 e deve essere istituito nella scuola secondaria di primo e secondo grado.

È composto almeno dal Dirigente, 1 docente; 1 genitore; 1 studente o due genitori nella secondaria di primo grado.

Il DPR 235/07 (art. 2 che modifica l’art. 5 del DPR 249/98) prevede che l’organo di garanzia interno alla scuola deve essere istituito e disciplinato dai regolamenti delle scuole.

L’organo di garanzia è presieduto dal dirigente.

I rappresentanti nell’organo di garanzia sono “eletti dai genitori”, ma spetta al regolamento stabilire (DPR 235/07 art. 2 che modifica l’art. 5 del DPR 249/98  e nota del 31 luglio 2008).

Se essi fossero scelti tra i rappresentati in consiglio di istituto potrebbe mancherebbe la “terzietà” giacché il consiglio di istituto si pronuncia proprio in merito all’irrogazione delle sanzioni più gravi. Infatti la nota del 31 luglio 2008 prevede la nomina di un supplente ove faccia parte dell’organo un soggetto direttamente interessato.

La nota del 31 luglio 2008 spiega che i regolamenti dovranno precisare 1)  quale sia il numero dei suoi membri, che non possono essere meno di quattro in relazione alle componenti da rappresentare; 2) le procedure di elezione e subentro degli stessi, nonché la possibilità di nominare supplenti, in caso di incompatibilità (es. qualora faccia parte dell’organo chi abbia irrogato la sanzione) o di dovere di astensione (es. qualora vi faccia parte lo studente sanzionato o un suo genitore) 3) le regole di funzionamento riguardo ai quorum costitutivi e deliberativi ed all’astensione.

In generale deve essere garantito il diritto di difesa e non è esclusa l’audizione.

Il ricorso all’organo di garanzia interno è ammesso entro quindici giorni dalla comunicazione della sanzione. Esso dovrà esprimersi nei successivi dieci giorni altrimenti la sanzione è confermata.

L’organo di garanzia regionale è stato introdotto dal DPR  235/07 con il compito di dare parere vincolante sui reclami proposti da chiunque abbia interesse avverso le sanzioni disciplinari ed in generale sulle violazioni del decreto. Il Direttore dell’ufficio scolastico regionale, o un dirigente da questi delegato, decide poi in via definitiva. E’ composto per la scuola secondaria di secondo grado da due studenti designati dal coordinamento regionale delle consulte provinciali degli studenti, da tre docenti e da un genitore designati nell’ambito della comunità scolastica regionale, e presieduto dal Direttore dell’ufficio scolastico regionale o da un suo delegato. Per la scuola secondaria di primo grado in luogo degli studenti sono designati altri due genitori.

È l’ufficio scolastico regionale che stabilisce le modalità di designazione dei docenti e dei genitori (art. 2  DPR 235/07 comma). Nella Nota del 31.07.08  si suggerisce che la designazione dei genitori avvenga nell’ambito dei rappresentanti del Forum Regionale delle Associazioni dei genitori della Scuola (FoRAGS).

Procede all’istruttoria esclusivamente sulla base della documentazione acquisita o di memorie scritte e non è consentita l’audizione.

L’organo di garanzia regionale deve esprimere il proprio parere entro il termine perentorio di 30 giorni. Qualora entro  tale termine non abbia comunicato il parere o rappresentato esigenze istruttorie, per cui il termine è sospeso per un periodo massimo di 15 giorni e per una sola volta (Art.16 – comma 4 della Legge 7 agosto 1990, n. 241), il Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale può decidere indipendentemente dal parere.

* i richiami normativi sono tratti da Edscuola ed altri siti istituzionali

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