Categoria: Educazione ambientale

Progetto S.O.S.

PROGETTO S.O.S.
“SCUOLA ORIENTATA ALLA SOSTENIBILITÀ”
(Sustainability Oriented School)

In un mondo in continua trasformazione, l’uomo si trova a dover affrontare una sfida strategica per il futuro del pianeta: garantire, in un’ottica di sostenibilità, la produttività dei sistemi economici e la salvaguardia delle risorse naturali. La gravità della crisi ambientale che investe a tutti i livelli il nostro pianeta impone una presa di coscienza generale.
Nel mondo della produzione la “responsabilità ambientale” è già considerata prioritaria da molte imprese, che l’hanno adottata come strategia operativa, con un impegno dichiarato e certificato nella conservazione delle risorse naturali del pianeta.
Di fronte al bivio tra degrado ambientale e sociale e sviluppo sostenibile, la Scuola deve assumere il ruolo di protagonista. Essa non può esimersi dal promuovere tra studenti, famiglie e operatori scolastici una maggiore consapevolezza del ruolo che ciascuno può rivestire nella tutela dell’ambiente. La Scuola, veicolo attivo nell’educazione dei cittadini, può diventare il vero “motore” di un cambiamento di prospettiva, con un impegno diretto e qualificato nella tutela delle risorse naturali, dell’aria, dell’acqua e del suolo.
Lo stesso programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP) prevede per la Scuola un ruolo attivo nella diffusione dei temi della sostenibilità ambientale: “Inspiring, informing, mentoring, supporting, and facilitating institutions of higher learning to undertake curriculum innovations for sustainability. Additionally, institutions of higher learning are encouraged to reorient their curricula in support of sustainable development.”
Video sull'olio di palmaSpot del Liceo Carlo Montanari di Verona che si è aggiudicato il Primo Premio del Concorso “L’alfabeto di Enzo” promosso da ProgettoMondo MLAL, in ricordo di Enzo Melegari, storico presidente della ONG.
Motivazione del premio: “Uno spot di buona efficacia comunicativa, dal linguaggio diretto e chiaro e dal ritmo incalzante, che riesce, pur nella estrema sintesi, a veicolare messaggi importanti sugli stili di vita responsabili partendo da gesti quotidiani. E utilizza anche l’ironia per parlare di temi seri, come le conseguenze di ogni nostra scelta alimentare”.
Lo spot “Ogni volta che… Olio di palma? No grazie!”, è stato realizzato dai ragazzi del Liceo Montanari nell’ambito del Progetto S.O.S. (Scuola Orientata alla Sostenibilità), sostenuto da World Biodiversity Association onlus e dal Centro Servizi per il Volontariato di Verona.
Regia: Mauro Vittorio Quattrina. Testi e consulenza scientifica: Gianfranco Caoduro.Articolo Spot contro l'olio di palmaObiettivi: dall’educazione alla praticaIl Dipartimento di Scienze Naturali del Liceo “Carlo Montanari” da anni si muove nella direzione di promuovere nella Scuola, tra gli operatori scolastici, gli studenti e le famiglie una maggiore consapevolezza sull’importanza di comportamenti ispirati ai principi dello sviluppo sostenibile. La proposta e la realizzazione nell’ultimo decennio di numerosi progetti (es. Progetto Open-Lab, Progetto Biodiversità, Progetto di Educazione alla Salute e alla Sostenibilità Ambientale, ecc.) ha permesso di trattare e divulgare i temi legati alla sostenibilità e di maturare un’esperienza che può oggi rappresentare un valore aggiunto per docenti e discenti.
Si tratta, ora, di passare dalle parole ai fatti, dall'”educare alla sostenibilità” a “praticare la sostenibilità”. Vogliamo che la nostra scuola diventi realmente una “Scuola sostenibile” in grado non solo di formare le nuove generazioni a comportamenti più responsabili, ma di sperimentare realmente processi di sostenibilità nel vissuto quotidiano di studenti e operatori scolastici.
Abbiamo individuato i settori cruciali, sui quali può essere misurata la sostenibilità di un Istituto scolastico: energia, rifiuti, alimenti, materiali di consumo, responsabilità ambientale.

ENERGIA

La Scuola utilizza energia per il riscaldamento dei locali nella stagione invernale e l’energia elettrica per l’illuminazione e il funzionamento delle attrezzature. E’ stato dimostrato da progetti-pilota sui consumi energetici portati avanti in passato in altre scuole veronesi che il risparmio energetico in una scuola di un migliaio di studenti può raggiungere cifre di alcune migliaia di euro all’anno e in diverse tonnellate di CO2 non immesse in atmosfera.
E’ indispensabile motivare gli studenti e gli operatori verso una scrupolosa riduzione delle dispersioni termiche e dell’energia elettrica, senza rinunciare al comfort.
La Scuola, inoltre, deve impegnarsi nel sostenere fattivamente la mobilità sostenibile di studenti, insegnanti e operatori scolastici, in modo da ridurre gli impatti ambientali, sociali ed economici generati dall’uso di veicoli motorizzati privati. La Scuola dovrà, pertanto, impegnarsi nella promozione della mobilità sostenibile al fine di ridurre la presenza degli autoveicoli negli spazi urbani, incentivando il raggiungimento della sede scolastica a piedi, in bicicletta, con mezzi di trasporto pubblico oppure con mezzi privati condivisi (car pooling, car sharing).

Foto ragazzi in bici

RIFIUTI

Il riciclaggio di carta, lattine, vetro, plastica e batterie, in parte già praticato, può raggiungere livelli di efficienza ben superiori attraverso un’adeguata motivazione di studenti, insegnanti e operatori della Scuola e una distribuzione capillare dei punti di raccolta. Il rispetto delle modalità di raccolta dei diversi materiali di rifiuto sarà garantita non solo da insegnanti e operatori scolastici ma anche, e soprattutto, dal referente ambientale eletto dagli studenti in ciascuna classe.

Foto riciclaggio tappi

ALIMENTI

La qualità del cibo e delle bevande che vengono giornalmente distribuite a Scuola non riguarda solamente la salubrità dei prodotti e la salute dei consumatori. Com’è ormai noto, l’utilizzo indiscriminato di ingredienti di pessima qualità organolettica (es. olio di palma) in numerosissimi alimenti, non determina solamente gravi problemi alla salute (come ribadito anche dall’OMS), ma contribuisce in modo determinante alla distruzione delle foreste tropicali e alla perdita di biodiversità nel pianeta. La Scuola deve vigilare sulla scelta degli alimenti e delle bevande distribuite al suo interno perché siano al contempo salubri e più rispondenti a requisiti di responsabilità ambientale. I contratti con le ditte distributrici, che già prevedono un controllo periodico da parte della Commissione tecnica, dovranno rispondere a nuovi e più attenti requisiti di sostenibilità.

Foto ditributore merende

MATERIALI DI CONSUMO

La Scuola quotidianamente consuma carta, plastica e altri materiali dei quali molto spesso è ignota la provenienza. In particolare la carta (fotocopie, moduli, registri, ecc.) rappresenta sicuramente il bene di consumo più utilizzato. Fino ad oggi, tuttavia, a parte un tentativo non sufficientemente efficace di raccolta differenziata, poco è stato fatto verso un uso responsabile della carta.
La Scuola può richiedere al fornitore una certificazione di origine della carta (FSC, PEFC, ecc.), in modo da assicurarsi che essa non sia stata prodotta con pasta di cellulosa proveniente da foreste tropicali. Parte della carta acquistata può essere riciclata, per ridurre il costo in termini di materie prime e di gas serra prodotti. I docenti, inoltre, possono richiedere alle Case Editrici, in fase di adozione dei testi scolastici, la certificazione di origine della carta.
La presenza della Rete Wireless deve diventare il veicolo, in tempi rapidi, di tutte le informazioni (circolari, avvisi, comunicazioni, materiale didattico, ecc.) dirette a studenti e docenti.
Anche l’acquisto di saponi e detergenti deve essere indirizzato verso prodotti “sostenibili al 100%”, senza potenziale azione nociva o allergenica e non testati su animali.

Foto registri e libretti di classe

RESPONSABILITA’ AMBIENTALE

La responsabilità ambientale trova evidenze nel sostegno di azioni e iniziative dirette alla conservazione delle risorse naturali e della biodiversità. La piantumazione di specie vegetali arboree e arbustive autoctone, il posizionamento di cassette nido per uccelli e chirotteri può favorire la presenza di specie animali e vegetali. Il giardino della Scuola è il luogo ideale per sperimentare con gli studenti iniziative di questo genere.
L’uso dei limitati spazi verdi di pertinenza scolastica a scopo didattico, è una scelta coraggiosa che testimonia l’impegno della Scuola verso la sostenibilità e verso l’impegno civico. Il disagio per gli automobilisti può, da un lato, disincentivare l’uso dell’auto e, dall’altro, spingere le Amministrazioni a trovare soluzioni alternative.
Sul fronte della responsabilità ambientale la Scuola può impegnarsi inoltre nell’organizzazione di conferenze, assemblee, corsi di aggiornamento e nella partecipazione ad eventi e concorsi sui temi della sostenibilità. Può infine adottare meccanismi di compensazione degli impatti sull’ambiente promuovendo l’acquisto diretto di porzioni di foresta equatoriale.

Operatività, tempi e metodi

Per attivare il progetto “Scuola Orientata alla Sostenibilità” si propongono le seguenti attività:
1) Nomina biennale (escluse le classi quinte) di un referente ambientale per ogni classe: convocazione entro Venerdì 2 Marzo 2012 dei rappresentanti di classe per illustrare il Progetto; individuazione di uno studente motivato all’interno di ogni classe; uscita di formazione a fine anno scolastico.
2) Trattazione dei temi della sostenibilità in un’Assemblea degli Studenti: “Una Scuola sostenibile, per un mondo sostenibile”.
3) Nomina entro fine Marzo 2012 di una commissione, costituita da 4 rappresentanti di studenti, 2 insegnanti, 2 operatori della Scuola e 2 genitori che definirà un documento programmatico per gli ambiti del Progetto da sottoporre all’approvazione degli Organi Collegiali così da divenire parte integrante del POF d’Istituto a partire dall’anno scolastico 2012-2013.
4) Somministrazione a tutte le componenti della Scuola (studenti, insegnanti, personale ATA) di un questionario per delineare la situazione a inizio Progetto per poter verificare negli anni successivi i progressi graduali verso la sostenibilità.
5) Proposte di appuntamenti/conferenze/escursioni con esperti interni ed esterni alla Scuola per approfondire i temi della sostenibilità sia a livello locale che globale.
6) Corso di aggiornamento per insegnati “Per una Scuola sostenibile” presso il Rifugio dell’Orto Botanico di Novezzina inserita nelle attività di programmazione dell’a.s. 2012/13.

Dipartimento di Scienza Naturali del Liceo Montanari
Prof. Gianfranco Caoduro Prof. ssa Marilena Righetti

Foto conferenza SOS

BIOACUSTICA: suoni e linguaggi della natura